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lunedì 18 luglio 2011

Il grande vecchio

Le buone idee vanno oltre la paternità di chi le ha avute e riguardo alle finalità di “impegno civile” della Bomb  realizzata Collettivo Birra e Bad Attitude – un contributo all’associazione LIBERA contro le mafie di Don Ciotti per ogni birra venduta – non ho avuto altro merito se non quello di averci pensato ed avere gettato il sasso. Di altri è stato il ben più importante merito di raccoglierlo. Come ogni cittadino del Nord Italia sono abituato a pensare che la malavita organizzata sia un cancro che riguarda solo un parte lontana e distante del Paese, quella dove si va a fare le vacanze. L’occasione per rendersi conto, se ne fosse mai bisogno, che la mafia può essere ovunque, anche davanti a te con i gemelli al polso, è stata la recente inchiesta della magistratura milanese sulla ‘ndrangheta a Milano e dintorni con annessa retata di arresti. Inchiesta che sembrerebbe aver lambito – il condizionale è d’obbligo vista la spinosità dell’argomento e l’ultima parola spetterà alla magistratura giudicante – anche il nostro amato mondo della birra, fatto di lavoro, passione ed entusiasmo allo stato puro. Sia come sia, pensai che potesse essere un segnale importante per i birrifici italiani quello di unirsi per dare un segnale comune di civiltà e legalità. Se non si sono create le condizioni per realizzare questa comunione di intenti fra i microbirrifici italiani, è importante che la proposta sia stata raccolta da un collettivo di persone, capitanate del birrificio Bad Attitude (svizzero, ma in cui batte un cuore italiano).

Si dirà – ed io sarò ovviamente il primo – che è una bella manovra di marketing e per far parlare di sé. Beh, una buona idea resta una buona idea anche se incrementa visibilità e utili. E se qualcuno stappando questa birra penserà per un solo attimo che in mezzo agli agnelli ci sono anche lupi travestiti da agnelli, forse la cultura della legalità in questo paese avrà fatto un piccolo passo avanti rispetto all’emergenza che viviamo da decine e decine di anni.

Sul blog di Collettivo Birra sarà anche disponibile il dettaglio di tutti i costi di produzione, costi che si riferiscono alle condizioni imprenditoriali elvetiche, ma indicative riguardo agli ordini di grandezza in generale. Sarà un’occasione per fare un altro passo avanti nell’annosa discussione sui prezzi della birra, sui fattori che davvero incidono sul costo finale ed in quale modo lungo la filiera vengano ripartiti i ricarichi nel percorso che trasforma dei sacchi di malto, luppolo, acqua e lieviti nella bottiglia di birra che trovate sullo scaffale dei beershop o nei frigoriferi dei pub. L’informazione è cruciale. E la scelta è libera solo quando è consapevole.

Stefano Ricci, 14 Luglio 2011

venerdì 1 aprile 2011

Seconda riunione del Collettivo - mercoledì 6 Aprile

E questa volta tocca al Marketing. E non solo: anche alla Grafica.

L'appuntamento è fissato per mercoledì 6 Aprile, anche questa volta a partire dalle 14. Argomenti del giorno: innanzitutto un breve riassunto degli sviluppi relativi alla preparazione della ricetta (la cui discussione prosegue sul forum). Dopodiché si parlerà di come creare l'immagine di una nuova birra, a partire da argomenti pratici come la scelta del packaging, passando per la realizzazione grafica di una nuova etichetta.

Si parlerà poi con ALittaM di come promuovere la 101ers. Attraverso quali canali, con quali mezzi, in base a quale budget e rivolgendosi a che pubblico in particolare.

Ma non solo: mercoledì parleremo anche di una importante collaborazione tra il Collettivo e una organizzazione a scopo benefico (idea nata durante la scorsa riunione), i cui frutti stiamo raccogliendo proprio in questi giorni.

venerdì 25 febbraio 2011

Collettivo Birra

Molti di voi si chiederanno che fine ha fatto il progetto 101ers, nato in occasione del Revolutionary Beer Challenge dello scorso 5 Dicembre. La APA di Fabrizio Meregalli e Luca Polvara, vincitrice del concorso, non è nel dimenticatoio. La scorsa settimana abbiamo fatto il primo incontro con i vincitori ed abbiamo deciso come proseguire.



Ci è sembrato che la realizzazione di una nuova birra potesse essere l'occasione per consentire a tutti di dare uno sguardo a come nasce un progetto birrario. Abbiamo pertanto deciso di aprire il birrificio a chiunque voglia prendere parte a questo progetto.

Oggi, dopo le polemiche su prezzi, trasparenza, consumatori, produttori ecc ecc, abbiamo dato un ulteriore significato al progetto. Chi vorrà aderire prendere parte a tutto il processo creativo, a partire dalla ideazione della ricetta, in collaborazione con Luca e Fabrizio, alla realizzazione della birra, guidati da Matte e Robyrraio, alla definizione del packaging, con ALittaM, e dulcis in fundo, alla definizione dei costi e delle politiche di vendita del prodotto realizzato, con Marcos.

La release 2.0 del progetto è stata presentata a Rimini in occasione di Selezione Birra, il giorno 19 Febbraio.